I rimpianti dei morenti

hourglass sunrise
Questo è un semplice repost di un articolo molto bello, che ha fatto il giro del mondo, e che mi sono permesso di tradurre.

Scritto da una persona che, lavorando per qualche mese in un centro di medicina pagliativa, decise di raccogliere le sue incredibili esperienze in un libro, per poi condividere le fantastiche lezioni di vita imparate con tutti noi.
Le persone ricoverate in questo centro venivano accolte solamente quando erano in procinto di andarsene; l’autrice di questo articolo ha quindi raccolto le ultime opinioni di queste persone che, poste di fronte all’incredibile concretezza della loro mortalità, si trovavano a fare i conti con tutte le emozioni e gli eventi trascorsi nella loro vita.
Ovviamente, il risultato di questo progetto ha avuto risultati incredibili ed, in qualche modo, rivelatori per noi “viventi”.

La domanda che è stata posta a tutti è stata: “hai dei rimpianti od avresti fatto qualcosa in modo differente durante il corso della tua vita?”
Le risposte hanno ovviamente avuto dei temi in comune; eccovi i 5 più ricorrenti.

1. Mi sarebbe piaciuto avere il coraggio di vivere la mia vita come solo io volevo e non come gli altri si aspettavano che io la vivessi.

Questo è stato il rimpianto più comune di tutti . Quando le persone si rendono conto che la loro vita è quasi finita e guardarsi indietro è chiaro come guardare un bellissimo file, è facile vedere quanti sogni sono andati insoddisfatti. La maggior parte delle persone non hanno onorato neanche la metà dei loro sogni e se ne sono andati sapendo che era a causa di scelte che avevano fatto, o non fatto .

E ‘ molto importante cercare di onorare almeno alcuni dei vostri sogni lungo la strada. Dal momento in cui si perde la salute, è troppo tardi. La salute porta una libertà che in pochi si rendono conto quanto sia importante, fino a quando, ovviamente, non ce l’hanno più o non hanno più tempo.

2. Mi sarebbe piaciuto lavorare un po’ di meno.

Questo è stato un tema ricorrente per quasi ogni paziente maschio. Molti non hanno visto i loro figli crescere e non si sono goduti la compagnia del loro partner.

Semplificando il proprio stile di vita e facendo scelte consapevoli lungo il percorso, è possibile non necessitare il reddito che si pensa di aver bisogno. E con la creazione di più spazio nella vostra vita, si diventa più felici e più aperti a nuove opportunità, più adatte al proprio nuovo stile di vita .

3. Mi sarebbe piaciuto avere il coraggio di esprimere i miei sentimenti in modo completo.

Molte persone hanno soppresso i propri sentimenti al fine di mantenere la pace con gli altri. Di conseguenza, in molti si sono accontentati di un’esistenza mediocre, senza in questo modo diventare chi fossero veramente in grado di diventare. Molte malattie sono infatti sviluppate a causa dell’amarezza e risentimento che si porta con se.

Non possiamo controllare le reazioni degli altri. Tuttavia, anche se le persone possono inizialmente reagire quando ci si comporta onestamente, alla fine la relazione tra le persone si manifesta ad un livello completamente nuovo e più sano. In caso contrario, si estirpa un rapporto malsano dalla propria vita. In entrambi i casi , si vince.

4. Mi sarebbe piaciuto rimanere in contatto con i miei amici.

Spesso non si realizza veramente appieno i vantaggi delle amicizie vere fino alle ultime settimane prima di morire. Molte persone erano diventate così coinvolte nella loro vite che avevano lasciato scivolare via amicizie d’oro nel corso degli anni. Ci sono stati molti rimpianti profondi a riguardo di non aver dato alle amicizie il tempo e il valore che si meritavano.

E’ comune per tutti coloro che hanno uno stile di vita frenetico far scivolare le amicizie. Ma quando ci si ritrova di fronte alla propria morte, i dettagli fisici della vita cadono. Le persone vogliono avere sotto controllo i loro affari, fino alla fine, se possibile. Ma non è il denaro od il potere che contiene la vera importanza. Vogliono fare le cose in modo da favorire coloro che amano. Di solito, però, sono troppo malati e stanchi per gestire questa situazione.
Tutto si riduce all’amore ed alle relazioni alla fine. Questo è tutto ciò che rimane nelle ultime settimane, l’amore e le relazioni.

5. Avrei dovuto permettere a me stesso di esser più felice.

Questo è un tema sorprendentemente comune. Molti non si rendono conto fino alla fine che la felicità è una scelta. Molti rimangono bloccati in vecchi schemi e abitudini. La cosiddetta “comodità” di familiarità traboccava dalle loro emozioni, così come le loro vite fisiche. La paura del cambiamento li aveva convinti a pretendere dagli altri, e da loro stessi, che erano contenti. Quando nel profondo invece, avrebbero desiderato ridere ed essere fanciulli ancora una volta nella loro vita .

Quando si è sul letto di morte, ciò che gli altri pensano ed hanno pensato di te è lontanissimo dalla tua mente. Che bello essere in grado di lasciarsi andare e sorridere di nuovo, molto prima di esser in procinto di morire! (how about now? 😉 )
La vita è fatta di scelte. E’ la TUA di vita.
Scegli con cautela, scegli saggiamente e scegli onestamente.
Scegli di esser felice.

 

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Based on this article, Bronnie has now released a full length book titled The Top Five Regrets of the Dying – A Life Transformed by the Dearly Departing. It is a memoir of her own life and how it was transformed through the regrets of the dying people she cared for. This inspiring book is available internationally through Hay House.

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