finalmente, la sacrosanta verità sull’ emigrare

Io e Mirko sotto una cascata di 150 metri ad Hana, Maui


Oggi vi posto una perla di un mio caro amico, un fratello, che ha girato il mondo e vissuto un po’ ovunque.
Dopo numerosi stop, s’e’ fermato a Maui, Hawaii.
Le sue parole riecheggiano forti, nelle menti di chi ha provato veramente ad emigrare ed ha sputato sangue per il proprio sogno.

Buona lettura.

 

Italiano Vero.

Mi arrivano email da parte di amici italiani che vorrebbero trasferirsi all’estero, o negli USA, o Australia, alcuni alle Hawaii.. vabbe’..
I visti in Australia quasi li regalano specie se sei sotto i 30 anni, negli USA a meno che non investi minimo 150000$ o sei un atleta, o scienziato o studente (devi dimostrare ogni mese che studi o dai esami con certo punteggio.. entro una certa data di tempo), il visto non te lo danno a meno che non ti sposi un americana e se fotti zio Sam ..stai attento a zio Sam che ti apre come una cozza o in tutti i casi relativi al trasferimento o emigrazione bisogna metter in chiaro alcuni punti poco chiari a coloro che intendono farlo:
– capitera’ spesso che mangerai meno di un panino al giorno perche’ starai attento alle tue finanze;
– si, perderai peso.
– entrerai nella fase- son qui da tre mesi e non mi e’ successo niente, son un perdente?
– ti dovrai rimboccare le maniche al 1000%, se non lo fai, non e’ il paese adatto a te
– volevi la bicicletta?
– accetterai anche di far il lavapiatti e cameriere e di pulire giardini.
– verrai totalmente ignorato dallo zio Sam
– il fatto che sei Italiano non ti portera’ a niente se non dimostri volonta’
– dormirai su qualche spiaggia all’inizio con qualche barbone
– dormirai in macchina non tua
– dormirai in casa non tua per mesi su un divano e dirai grazie
– qualsiasi assegno tu riceva, incassalo e paga le tasse e zio Sam comincera’ a guardarti da lontano
– ci saranno cosi tanti cazzi da cagare che ti manchera’ l’Italia
– pensavi che l’America era l’America
– penserai sempre a quelli che ce l’han fatta con un battito di ciglia
– sarai un coglione se gia’ pensi a quello
– dovrai toglierti di dosso la mentalita’ Italiana dell’avvilire se stessi, del pavoneggiarsi per tutto ed abbraccerai tuo malgrado (perche’ non ci sei abituato) la filosofia del credere in se stessi e dell’umilta’.
– Credere in te stesso ed umilta’ saran le prime cose che ognuno cerchera’ nel tuo curriculum
– Imparerai bene una professione che ti entrera’ nelle ossa
– mangerai ancora tanta di quella merda che penserai piu’ volte di ritornare da mamma’
– riceverai ancora calci nel culo dalla societa’ perche’ per loro sei illegale
– inspessirai la tua forza di volonta’
– comincerai a digrignare i denti e dire a te stesso- in Italia non ci torno- ricordando il tuo passato ed i calci nel culo dei vari provincialotti italiani perche’ non eri amico di nessuno o figlio di qualcuno
– sarai illegale per molti anni forse, facendo avanti e dietro temendo la polizia o l’immigrazione tutte le volte e tutte le volte sara’ un rischio
– ti guarderai bene dal sorpassare il periodo di “permanenza”che zio Sam ti ha dato
– le americane adorano gli europei con le palle
– ce le hai le palle?
– o vesti solo di fularetto viola con camicia blu?
– Zio Sam non se ne fotte un cazzo del vestiario, ama chi ha idee, o carattere o una spartana forza di volonta’
– comincerai a capire che forse c’e’ del sangue di Sparta che scorre nelle tue vene
– il fatto di non parlare bene l’inglese o lo spagnolo sara’ un enorme cazzo nel culo per te
– ti imbatterai ogni secondo con gente che non e’ italiana ma proveniente da tutte le parti del cosmo
– si, gli spaghetti al sugo son differenti e non rompere i coglioni, qui c’e’ ben altro che la ricetta di mamma’ o di sicuro stai guardando nei posti sbagliati
– la tua dieta cambiera’ in meglio perche’ tutto il cibo del cosmo ora, in USA,ruota intorno a te
– farai tanti lavori umili ancora di piu’, perche’ il tuo inglese e spagnolo non valgon un cazzo
– sarai solo come un cane anche se molti ti diranno – see you later!-
– dopo aver spalato tanta di quella merda noterai che zio Sam avra’ posato lo sguardo su di te
– il che significa che ora e’ arrivato il tempo che ti devi far il culo e mostrare a zio Sam quali sono le tue capacita’ di cui lui puo’ godere
– la Meritocrazia e’ la regola Spartana base della societa’ americana, credici o no
– gli Italiani in USA spesso inculano gli Italiani neo arrivati ma quelli spesso son i dinosauri che lasciarono l’Italia ma non l’hanno mai lasciata e fan una vita di merda e voglioni che tu faccia lo stesso
– sarai solo, che e’meglio
– se le tue capacita’ morali, etiche, fisiche ed intellettuali saran ben uniche dagli altri, zio Sam comincera’ ad allevarti come un cucciolo
– l’era di Sparta, per te,in positivo, sta ritornando
– la tua forza di volonta’ ora comincia a far vibrare i soffitti
– ed all’eareoporto , con quel visto o sponsor trovato magicamente e ancora non sai come hai fatto pero’ lo hai fatto, col sudore del buco del culo, camminerai a testa alta e capirai tante cose invisibili dell’America, lontane dagli steriotipi europei o italiani
-capirai tante cose di te che non sapevi prima e sorriderai di te, ti piacerai sempre di piu’
– comincerai a voler bene a quella terra che ti ha fatto sputare sangue ma non ti ha mai chiesto se eri il figlio del commercialista
– ora sei forte, sicuro, empatico,hai una casa, un lavoro e una donna che ti ama perche’ sei ricco dentro
– se tutto quello che ho scritto non ti spaventa, ma ti invoglia, forse, dico forse potresti far un pensierino
– se non credi alle mie parole, poco me ne fotte, non sai leggere bene o non hai voglia di leggere, quindi non hai voglia..
– anni orsono la bicicletta la volevo, me l’andai a prendere e ci ho consumato i coppertoni, ho arrugginito il metallo, i muscoli della mia mente si son invigoriti e Zio Sam mi dette una bicicletta nuova, senza mai sorridermi.
Aspettava che io sorridessi.
Reinventarsi, rinascere, mettersi e rimettersi in gioco, rischiare, non son cose brutte, ma spesso la matrice per una vita decente.
Rinascere,non e’ da tutti, ma tutti posson farlo, se han voglia di esprimersi.
Se gli altri ti dicono che sei anormale, magari c’e’ una galassia la fuori dove esser anormale e’ la regola.
Dopo questa gavetta – dello sputar sangue- i risultati saran formidabili.. ma shh! non dirlo agli italiani che pensano che tutto ti e’ stato regalato!

– La vittoria e’ di chi e’ disposto a pagarne il prezzo.- Sun Tzu

Io, Vanessa e Mirko, a Lahaina, Maui, dopo una fantastica gita intorno alla loro isola.

Lode a te, Mirko.

enjoy

8 thoughts on “finalmente, la sacrosanta verità sull’ emigrare

  1. Complimenti per la spiegazione sei stato chiaro. Anch’io vorrei emigrare ma mi hanno detto che se non hai parenti che ti aiutano non ti fanno entrare a lavorare.io sono un professionista nel cartongesso e decorazioni edili comunque nel settore edile ho esperienza su tutto sono anche stato in propio qui in italia, vorrei tanto provare ad emigrare ma nn riesco.tu cosa ne pensi?

    • Ciao roberto,
      Vorrei tanto poterti dare una risposta certa per questa tua domanda ma la verità è che non esiste.
      Ognuno gioca le proprie chances quando va all estero ed indipendentemente dalle conoscenze che si hanno etc, uno ce la fa o meno.

      Dipende da te. Dipende da quanto tieni duro quando le cose si fanno difficili e dipende da quanto inglese sai, alla fine della fiera.
      Il resto è come una grande partita a scacchi.

      Spero per te tu possa trovare la tua strada.
      A mio parere cambiare aria e vedere cose nuove vale sempre la pena, a prescindere dal successo o meno della propria missione

  2. “Dipende da quanto Inglese sai” . “sarai illegale per molti anni forse, facendo avanti e dietro temendo la polizia o l’immigrazione tutte le volte e tutte le volte sara’ un rischio”…. praticamente stai dicendo che si puo’, a rischio e pericolo ovviamente, ma si puo’ tentare, di entrare e uscire diverse volte senza l’apposito e famigerato sponsor ?
    Complimenti per le parole usate, perche’ sono cariche di rabbia, di soddisfazione, di vittoria dopo una lunga, lunghissima partita nel fango. Bravo. Ti posso capire.

    • Ciao Mugiwara,

      non consiglio a nessuno di andare per vie illegali. Il post e’ proprio a questo riguardo; di non fare l’italiano in un posto non italiano. Non cercare di raggirare le regole, in un posto dove se le rispetti, vieni premiato!

      il concetto che mirko voleva esprimere e’ che finche’ non hai in mano il visto di lavoro fisso, la green card o la cittadinanza, sei sempre con il cuore in gola quando entri ed esci dal paese, perché non sai mai quale delle 1000 regole potresti aver infranto a tua insaputa.

      “rimanere illegali” a volte e’ solo una questione dipendenteme dalle tempistiche burocratiche. Per esempio, se devi uscire dal paese ed il tuo visto deve essere ancora approvato od e’ in fase di rinnovo.
      Ci sono tante piccole cose che possono succedere o non succedere finche’ non si e’ 100% sicuri che si e’ radicati in un paese straniero.

      Sapere l’inglese e’ invece fondamentale oggigiorno per comunicare all’estero…..OVUNQUE TU VADA.

      Grazie comunque per il tuo commento.

      • Grazie a te per avermi delucidato: infatti il mio commento era una semplice curiosita’, nel caso appunto uno non riesca ad ottenere un posto fisso, uno sponsor o la green card nei 3 o 6 mesi ( anche 9 rischiando ) passati li. Solo questo.
        So bene che significa non fare l’italiano. Come il tuo amico ho viaggiato tanto, tantissimo. In questo momento sono in Australia: un mondo totalmente differente da quello Italiano.
        Ancora i miei complimenti per l articolo.
        Forza e coraggio per tutto;)

    • Ciao 30-0.

      Anch’io ho fatto lo stesso “errore” ai tempi quando me ne andai dagli states.
      Ma a quel tempo avevo un altra testa….e forse non ero disposto a giocarmi tutto per rincorrere il mio sogno.

      o forse non era il mio sogno.

      🙂
      Ora, per esempio, col senno di poi, sono contentissimo di non essere rimasto in USA.
      L’Australia e’ un gioiello.

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