Vacanza Inception

vacationQualcuno potrebbe arguire sul fatto che vivere qui in Australia, vista l’elevata prossimità all’oceano ed allo stile di vita rilassato, sia già una sorta di villeggiatura.
Sono d’accordo anch’io, in un certo senso, fino ad un certo punto pero’ perché fondamentalmente io qui CI VIVO, quindi andare in vacanza per me è un po’ come dire partire “dalla vacanza” per andare in vacanza.

Vivere al mare, ti permette poi di apprezzare molto di più le mete di villeggiatura come per esempio città, montagna e tutte le altre località non propriamente marittime.

Ma, tagliando la testa al toro, parliamo appunto di questa ultima benedizione di Time Off che mi sono concesso giusto un paio di settimane fa: Thailandia e Singapore.

La prima è stata appunto una vacanza di puro piacere.
Ho finalmente potuto apprezzare la Thailandia “con gli occhi di un Australiano”; la vita infatti, nella terra del sorriso, è veramente molto cheap, e per gli abitanti di Sydney in particolare, farsi qualche giorno da quelle parti vuol dire concedersi LUSSI che in terra canguregna non ci si potrebbe nemmeno sognare, come Hotel 5 stelle, Shopping estremo, Ristoranti di lusso, ecc.
Il tempo trascorso in Thailandia è stato principalmente speso nella sua capitale Bangkok, dove lontane reminiscenze di periodi passati e lunghe camminate, alla scoperta delle nuove parti della città, hanno reso il mio soggiorno un sogno ad occhi aperti continuo.
Oltre a quello che un normale turista può trovare, per me la Thailandia è anche la patria dell’arte marziale che amo e che pratico da ormai più di 10 anni: la Muay Thai.
Allenarmi in una palestra li ed assistere a dei combattimenti è stata inoltre un’esperienza veramente fantastica che solo un praticante come me può capire.

Per il resto, la città non delude sicuramente in termini di shopping, che non è propriamente una delle attività che prediligo, ma devo ammettere che un paio di magliette me le sono prese come ricordo pure io.

Su tutto, ovviamente, il cibo; sicuramente all’altezza delle aspettative e di una qualità incredibile. Questi ha reso il mio soggiorno praticamente una continua caccia al posto più “local” possibile, dove infatti si possono trovare signore anziane che cucinano da mille anni la stessa cosa e la fanno in modo allucinante…ed ovviamente PICCANTISSIMA.
Questa è sinceramente una cosa molto strana visto che sono sempre stato un tipo a cui il cibo piccante non è mai piaciuto. Dopo aver vissuto in Thailandia per diversi mesi però anni orsono, sono diventato un grandissimo estimatore della loro cucina e del loro modo di usare i loro peperoncini freschi.
Risultato: mi sono letteralmente ucciso di cibo. Ho mangiato praticamente “alla thailandese”, il che vuol dire, di tutto a tutte le ore.
Papaya salad, Nam tok Moo, Pad Kah Prao come vincitori indiscussi delle mie giornate e poi ettolitri di spremute di mandarino fresche, succhi di Guava, Melograno, Passion Fruit e gran mangiate di Jack Fruit e Durian, il famoso frutto che puzza.
CHE BONTÀ RAGAZZI !!
Meno male che un po’ di esercizio l’ho fatto, quindi non sono diventato 200kg, per fortuna.

Dopo questa breve visita nella terra del sorriso, mi sonno recato a Singapore per far visita ad un caro amico, il quale è appena diventato padre e m’ha concesso l’onore di fare da padrino a suo figlio.
Singapore l’avevo già vista in precedenza, molto di sfuggita, ma alla seconda impressione m’è parsa leggermente meglio sotto certi punti di vista, ma alquanto invariata riguardo al giudizio generale.
Fantastica infatti è stata la scena culinaria e del servizio pubblico.
Ristoranti e Bar di altissimo livello (ovviamente overpriced) e servizi pubblici impeccabili. Pulizia incredibile e sicurezza quasi scioccante.
Non esiste quasi nessun crimine in questa città tanto è vero che si inventano perfino leggi nuove per cercare di non annoiarsi; tra le foto potrete trovare infatti un nuovo cartello pubblico che incita i propri cittadini ad redarguire le persone che si atteggiano con comportamenti “troppo modesti”.
:O

Meno male che sono tornato nella mia Bronte….
….dove l’odore dell’oceano e la fresca brezza marina m’hanno aiutato a superare il pesante trauma del ritornare in ufficio.
Uff !!
First World Problems, signori!

Auguro a tutti un buon Fine settimana.
Io sarò nel fango e nell’acqua tutto il weekend.
Vi spiegherò tutto meglio nel prossimo post.

Enjoy

3 thoughts on “Vacanza Inception

  1. grande! ma non ci hai raccontato delle thailandesi!! leggenda italiana o realta’? commento banale lo so 🙂

    • Michi, la mia ex era Thailandese…..
      ho delle tabelle con grafi e statistiche che possono darti delle informazioni molto dettagliate sul confronto tra caucasiche ed asiatiche.
      😛

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